Ecco come misurare il pene

istruzioni per sapere come misurare il pene

Quante volte hai pensato di doverti misurare il pene dopo aver letto un articolo, da qualche parte, che parlava di dimensioni giuste per soddisfare una donna? O più semplicemente, quante volte ti sei misurato il pene per curiosità e per accrescere un po’ l’autostima?

Posso immaginare che una volta lette le misure puoi anche aver pensato che è tutta una cavolata e di lasciar perdere. Beh, sappi che quest’ultima una cosa sbagliata… Nella cultura e nei luoghi comuni dei giorni nostri, su questi argomenti, c’è sempre un alone di ironia e pressapochismo. Pensare che “chi ce l’ha più grande vince e tutti gli altri muti” è un qualcosa di totalmente sbagliato.

Misurarsi il pene di tanto in tanto è corretto perché il pene è una parte fondamentale per l’organismo maschile e non è semplicemente un oggetto da utilizzare per il proprio divertimento. Perché chi va in palestra può essere libero di misurarsi il bicipite e tu non devi essere altrettanto libero di misurarti il pene?

Alla fine, il bicipite è un tipo di muscolo diverso (scheletrico) da quello che compone per circa il 50% il pene (muscolatura liscia) eppure quest’ultimo può crescere se allenato, proprio come un bicipite o un pettorale. Insomma, prendersi cura del proprio pene significa prendersi cura della propria salute.

Spero con questa premessa di averti fatto capire che scrivere un articolo su come misurare il pene un senso ce l’ha.

Ora non ti fermare perché la parte interessa arriva adesso!

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Quali sono le misure medie?

Prima di sapere come misurare il pene c’è una cosa fondamentale che devi sapere: ma un pene quanto deve essere lungo? Le misure, in media, quanto devono essere?

Lasciami subito dire una cosa. E’ sbagliato pensare che esistano misure medie entro le quali stare altrimenti si ha il pene piccolo. Una misura letta su internet non può crearti paranoie perché è una questione parecchio soggettiva: se sei in grado di soddisfare al meglio la tua partner allora chissenefrega se hai il pene di 0,5 cm sotto la media.

Molte volte, infatti, sei tu stesso con la tua psicologia ad indicarti come ce l’hai: se pensi di avercelo piccolo ce l’hai piccolo, se pensi di avercelo grande sarà grande. E’ così.

Ad ogni modo, però, è nella natura umana porsi dei parametri entro i quali stare per capire come meglio destreggiarsi. Eccoti, quindi, le misure medie…

In genere, si pensa sempre di avere delle dimensioni ristrette in quanto un vero metro di paragone non esiste. Per questo ci è più facile pensare ai pornoattori e usare loro come riferimento.

La scienza, invece, riporta a due studi fatti nel tempo e che possono descrivere meglio le dimensioni del pene.

Il primo è lo studio condotto da Alfred Kinsey nel 1948 su 3500 studenti, che mostra una media di lunghezza di circa 10 centimetri a riposo, 16 in erezione, ed una circonferenza di circa 10 centimetri a riposo e 12 in erezione.

Il secondo, e più recente, è lo studio condotto dalla Lifestyles Condom Company nel 2001 su 300 uomini. Mostra invece una lunghezza del pene in erezione di circa 15 centimetri e di circa 12 di circonferenza.

Più o meno, quindi, si può dire che la dimensione media di un pene è attorno ai 15 centimetri di lunghezza in erezione.

Come misurare il pene correttamente

Come ho detto prima, misurarsi il pene può avere molteplici significati specialmente quando decidi di allenarti ed hai quindi bisogno di capire a che punto di partenza sei.

Il problema però è capire come misurarlo perché c’è un modo valido per tutti e non è possibile prendere un metro e misurare a caso.

Prima di tutto, sappi che puoi misurarlo quante volte ti pare. Di sicuro, però, non ha senso misurarsi ogni giorno come non ha senso pesarsi ogni giorno in periodi di dieta. Quindi, cerca di capire ogni quanto è giusto per te misurarsi. Una volta a settimana può andare, ancora meglio una volta ogni due settimane, ma tutto dipende dai tuoi obiettivi.

In secondo luogo, vale di più una misurazione fatta bene che mille fatte male. Stampati in testa questo concetto!

La pratica

Ok, per misurare il pene correttamente servono due tipi di metri: un righello/metro rigido e un metro da sarta (quello flessibile  e a nastro).

  1. Quando hai il pene al massimo della sua erezione, prendi il righello rigido e porta lo zero appoggiato all’osso pubico. Ora sei in grado di sapere la lunghezza corretta;
  2. Sempre col pene in erezione, prendi il metro da sarta e vai alla base (in cui il pene esce la corpo) e avvolgi il metro sul pene. Avrai la circonferenza. Per sapere la circonferenza, questo tipo di misurazione è più che sufficiente, ma se vuoi essere super accurato prendi tre misure: alla base, alla metà e alla testa del pene. Successivamente fai la media matematica e vedi quanto esce, ma già misurare la base è abbastanza.

Una regola da rispettare è quella di rimanere coerenti nelle misurazioni che si fanno. Questo vuol dire che se prendi la prima misura partendo dall’osso pubico, la seconda dovrà sempre partire da lì. Idem se eri seduto, la seconda volta stai seduto (anche se ti consiglio di stare in piedi). E così via.

E quando il pene è flaccido?

Misurarsi il pene quando è flaccido non è corretto. Quando non è in erezione, infatti, tende a cambiare misura molto spesso andando così a compromettere ogni volta la misurazione.

Le dimensioni contano?

Può sembrare una domanda inutile, ma non lo è.

Ora che sai come misurare il pene è giusto fare un appunto su una tematica dibattutissima. Le dimensioni contano in un rapporto? C’è chi dice sì, chi dice no, chi dice nì… E’ spesso una questione soggettiva che alla fine si conclude più o meno per tutti con la convinzione che più è grande e meglio è.

In realtà, l’unica cosa che può essere accertata è che secondo alcuni studi svolti da università americane, la donna, se proprio deve esprimere un parere, lo preferisce di una circonferenza grande piuttosto che lungo.

Anche in questo caso, però, non bisogna esagerare altrimenti dal divertimento si passa al dolore…

E se voglio ingrossare il mio pene?

E’ sicuramente il passo successivo alla misurazione. Infatti, la maggioranza dovrebbe volersi misurare il pene per poi passare all’azione.

Come? Per ingrossarsi e allungare il pene esistono degli esercizi molto semplici che aiutano anche a tenere in salute tutto l’apparato.

Per tua fortuna, ho raggruppato questi esercizi in un metodo che ho chiamato appunto Pene Potente e che puoi trovare cliccando sull’immagine subito qui sotto.

Buon allenamento!

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